Questo tour “on the road” di otto giorni è molto più di un semplice viaggio: è un’immersione totale in una terra primordiale dove la natura detta ancora le sue leggi. Al volante della tua auto, avrai la libertà di attraversare paesaggi che sembrano appartenere a un altro pianeta, guidando tra campi di lava ricoperti di muschio e scogliere che sfidano l’Oceano Atlantico.
Dalle spettacolari cascate della Costa Sud ai ghiacciai millenari che si tuffano nella laguna di Jökulsárlón, ogni chilometro ti regalerà un’emozione nuova. Scoprirai il volto selvaggio dei Fiordi Orientali, la potenza esplosiva dei geyser del Circolo d’Oro e il fascino magnetico del Lago Mývatn, tra pozze di fango ribollente e leggende di antichi troll.
Pur non aderendo all’UE, dal 2001 l’Islanda fa parte dell’area Schengen, pertanto è necessario viaggiare con un passaporto o una carta d’identità valida per l’espatrio, in entrambi i casi, in corso di validità.
Il visto d’ingresso non è richiesto.
Non necessario
Partenza da Roma FCO alle ore 15:45
Arrivo a Reykjavik alle ore 18.40
Partenza da Reykjavik alle ore 07.50
Arrivo a Roma FCO alle ore 14.35
All’arrivo in Islanda, ritira l’auto a noleggio in aeroporto. Inizia il tuo viaggio attraversando gli straordinari campi di lava che caratterizzano la Penisola di Reykjanes. Questo paesaggio vulcanico unico, punteggiato da rocce ricoperte di muschio e incorniciato da montagne lontane, rappresenta un ingresso suggestivo alle meraviglie naturali dell’Islanda.
Pernottamento a Reykjavík, la vivace capitale del Paese.
Percorrenza: ca. 50 km
Pernottamento: Reykjavík
Guidare lungo la Costa Sud islandese significa attraversare alcuni degli scenari più spettacolari dell’isola. La prima tappa è la cascata Seljalandsfoss, dove l’acqua si riversa da una scogliera in una tranquilla pozza sottostante, permettendo di camminare dietro il salto d’acqua per una prospettiva unica. Proseguendo, si raggiunge Skógafoss, una potente cascata che precipita da grande altezza creando una nube di vapore che danza nella luce.
Lungo la costa si arriva poi a Dyrhólaey, un promontorio roccioso che offre viste panoramiche sull’oceano e sulla costa, inclusa la celebre roccia ad arco che si protende verso il mare. Nelle vicinanze, la spiaggia di Reynisfjara colpisce con la sua sabbia nera, le colonne di basalto e le potenti onde dell’Atlantico del Nord. La giornata si conclude a Vík í Mýrdal, un grazioso villaggio famoso per la sua chiesa panoramica, incorniciata da scogliere spettacolari e dall’oceano infinito.
Percorrenza: ca. 225 km
Pernottamento: zona di Vík
Lasciando il villaggio di Vík, noto per le sue spiagge di sabbia nera e i faraglioni marini, si prosegue verso il Parco Nazionale del Vatnajökull.
Viaggiando verso est, la strada si avvicina ai maestosi ghiacciai che scendono dalla calotta del Vatnajökull, il più grande ghiacciaio d’Europa.
L’area di Skaftafell è un punto di partenza ideale per escursioni sui ghiacciai e per ammirare la cascata Svartifoss, incorniciata da colonne di basalto.
Il momento culminante della giornata è la laguna glaciale di Jökulsárlón e la vicina Diamond Beach, dove gli iceberg galleggiano placidamente prima di arenarsi sulla spiaggia di sabbia nera, brillando come diamanti alla luce del sole. La giornata termina a Höfn, pittoresca cittadina di pescatori con splendide viste sul Vatnajökull e rinomata per l’aragosta, tra le migliori d’Islanda.
Percorrenza: ca. 285 km
Pernottamento: zona di Höfn
Partendo da Höfn, il viaggio verso Egilsstaðir attraversa i suggestivi Fiordi Orientali, una regione famosa per i suoi paesaggi drammatici, i villaggi caratteristici e le strade tortuose che seguono la costa. È un’Islanda meno battuta, dove la natura selvaggia domina il panorama. Le montagne scoscese si tuffano in fiordi profondi e stretti, offrendo viste spettacolari a ogni curva.
Si attraversano pittoreschi villaggi di pescatori, ognuno con un carattere unico. Djúpivogur è una piacevole sosta, nota per le installazioni artistiche e la ricca avifauna. Proseguendo si arriva a Fáskrúðsfjörður, dove i pescatori francesi svernavano un tempo, lasciando un’impronta culturale
ancora visibile. Avvicinandosi alla parte settentrionale dei fiordi, il paesaggio si addolcisce con valli fertili e fiumi ricchi di salmoni. Egilsstaðir, la città più grande dell’est, è la porta d’accesso all’entroterra, incluso il misterioso Lago Lagarfljót, legato a leggende di creature serpentiformi e foreste nascoste.
Percorrenza: ca. 270 km
Pernottamento: zona di Egilsstaðir
Attraversando il vasto deserto nero del nord-est islandese si raggiunge l’area del Lago Mývatn. La prima tappa è Dettifoss, la cascata più potente d’Europa, una breve deviazione ma uno spettacolo imperdibile. Il fragore dell’acqua che precipita nel canyon sottostante è una testimonianza impressionante della forza della natura.
Il Lago Mývatn, rifugio per numerose specie di uccelli, è circondato da un incredibile paesaggio vulcanico. Le fumarole fumanti e le pozze di fango ribollente dell’area geotermica di Námaskarð mostrano il calore interno della Terra, colorando il suolo di tinte vivaci. È possibile concedersi una
pausa rilassante ai Bagni Naturali di Mývatn. Il cratere vulcanico Hverfjall offre un’escursione panoramica con viste spettacolari dall’alto. Le formazioni laviche di Dimmuborgir creano un labirinto di torri e grotte dall’atmosfera fiabesca, che secondo le leggende ospiterebbe elfi e troll.
Lasciando il lago, si prosegue verso Goðafoss, la “Cascata degli Dei”, legata alla conversione dell’Islanda al Cristianesimo nell’anno 1000. Arrivo ad Akureyri, la principale città del nord dell’Islanda.
Percorrenza: ca. 335 km
Pernottamento: zona di Akureyri
Da Akureyri si guida verso ovest in direzione della valle storica di Skagafjörður, famosa per l’allevamento dei cavalli e per il suo ruolo centrale nelle saghe islandesi. Con una deviazione è possibile visitare le case in torba medievali di Glaumbær. Attraversando l’altopiano di Holtavörðuheiði si raggiunge la regione del Borgarfjörður.
La prima tappa è Reykholt, un tempo dimora di Snorri Sturluson, storico, poeta e politico medievale. Qui è possibile visitare la piscina geotermica di Snorri e il museo dedicato alla sua vita. Si prosegue verso Deildartunguhver, la sorgente termale più potente d’Europa. Poco distante si trovano le spettacolari cascate Hraunfossar e Barnafoss: le prime emergono da sotto un campo di lava creando un effetto suggestivo, mentre le seconde sono avvolte da una tragica leggenda che ne accresce il fascino. A Borgarnes, il Settlement Centre offre un approfondimento sulla storia delle prime colonizzazioni islandesi e sulle saghe.
Percorrenza: ca. 400 km
Pernottamento: zona del Borgarfjörður
Si guida verso sud fino al Parco Nazionale di Þingvellir, sito Patrimonio UNESCO di grande importanza storica, culturale e geologica. Qui si trovava l’Alþingi, il più antico parlamento del mondo, e l’area si estende lungo la frattura tra le placche tettoniche nordamericana ed euroasiatica.
Si possono esplorare i sentieri, la fessura di Almannagjá e la cascata Öxarárfoss. Si prosegue verso l’area geotermica di Geysir nella valle di Haukadalur: mentre il Grande Geysir è quasi inattivo, Strokkur erutta ogni pochi minuti, lanciando acqua bollente fino a 30 metri di altezza. A breve distanza si trova Gullfoss, la “Cascata d’Oro”, che si getta in un profondo canyon offrendo uno spettacolo mozzafiato. Rientro a Reykjavík.
Percorrenza: ca. 295 km
Pernottamento: Reykjavík.
Partenza da Reykjavík in direzione dell’aeroporto internazionale di Keflavík. La riconsegna dell’auto a noleggio segna la conclusione della tua avventura islandese.
Percorrenza: ca. 50 km
FINE DEI SERVIZI.

