+39 331.910.1732 info@lucanapoleone.it

Accedi

Registrati

After creating an account, you'll be able to track your payment status, track the confirmation and you can also rate the tour after you finished the tour.
Nome utente*
Password*
Conferma password*
Nome*
Cognome*
Data di nascita*
E-mail*
Telefono*
Paese*
* Creating an account means you're okay with our Terms of Service and Privacy Statement.
Please agree to all the terms and conditions before proceeding to the next step

Sei già un membro?

Accedi
+39 331.910.1732 info@lucanapoleone.it

Accedi

Registrati

After creating an account, you'll be able to track your payment status, track the confirmation and you can also rate the tour after you finished the tour.
Nome utente*
Password*
Conferma password*
Nome*
Cognome*
Data di nascita*
E-mail*
Telefono*
Paese*
* Creating an account means you're okay with our Terms of Service and Privacy Statement.
Please agree to all the terms and conditions before proceeding to the next step

Sei già un membro?

Accedi

Cappadocia – Il sogno sospeso tra cielo e terra

Ci sono luoghi che sembrano usciti da un racconto fantastico.
La Cappadocia, nel cuore della Turchia, è uno di questi: un paesaggio di rocce scolpite dal vento, valli silenziose e colori che cambiano con la luce del giorno.
È una terra dove la natura e la storia si sono incontrate per creare qualcosa di surreale, un luogo che non si dimentica, soprattutto quando lo si guarda dall’alto, a bordo di una mongolfiera.

Un paesaggio che sembra un sogno
La Cappadocia si trova nell’Anatolia centrale, e il suo aspetto lunare è frutto di millenni di erosione vulcanica.
Le famose “fairy chimneys”, o camini delle fate, sono colonne di roccia che si ergono come torri, mentre nelle vallate, come la Valle dell’Amore, la Valle Rossa o la Valle dei Piccioni, la luce del tramonto trasforma tutto in una tavolozza di rosa, oro e ocra.

Ma la bellezza della Cappadocia non è solo in superficie.
Sotto le colline si nasconde un intero mondo sotterraneo: città scavate nella roccia come Derinkuyu e Kaymakli, antichi rifugi dei primi cristiani. Passeggiare tra quei tunnel e le case rupestri di Göreme è come tornare indietro di secoli.

Il volo in mongolfiera – un rito magico
Non esiste immagine più iconica della Cappadocia che il cielo all’alba, punteggiato da decine di mongolfiere colorate.
Il volo in mongolfiera è il momento più atteso di ogni viaggio qui, e con buone ragioni: sorvolare le valli quando il sole sorge e illumina le rocce rosate è un’esperienza che lascia senza parole.

Le partenze avvengono all’alba, quando il vento è più calmo. Le compagnie prelevano i viaggiatori dal loro hotel, offrono una colazione leggera e poi, in circa un’ora di volo, si fluttua tra le nuvole e le forme surreali del paesaggio.
Alla fine, un piccolo brindisi celebra l’atterraggio: una tradizione che rende tutto ancora più speciale.

Consiglio: è meglio prenotare il volo in anticipo e prevedere almeno due o tre giorni di permanenza, perché i voli possono essere cancellati se il vento è troppo forte (la sicurezza viene prima di tutto).

 Quando andare in Cappadocia
La Cappadocia cambia volto con le stagioni, e ogni periodo ha il suo fascino:

  • Primavera (aprile–giugno)
    È il momento perfetto. Il clima è mite, i cieli limpidi e la natura è in fiore. I voli in mongolfiera si effettuano quasi ogni giorno, e la luce del mattino è spettacolare per le fotografie.
  • Autunno (settembre–ottobre)
    L’altra stagione ideale. Le temperature sono piacevoli e i colori delle valli diventano più caldi e intensi. Meno turisti, più tranquillità.
  • Estate (luglio–agosto)
    Fa caldo, soprattutto nelle ore centrali, ma le mattine e le sere restano fresche. Ottimo periodo se ami il sole e i cieli sempre sereni.
  • Inverno (novembre–marzo)
    Freddo, ma incantevole. A volte la neve ricopre i camini delle fate e la Cappadocia sembra un presepe. Non tutti i voli in mongolfiera sono garantiti, ma se hai fortuna, è un’esperienza unica.

Come arrivare
Il modo più comodo per raggiungere la Cappadocia è volare su Nevşehir o Kayseri, entrambi serviti da voli giornalieri da Istanbul. Da lì, in circa un’ora di auto, si raggiungono le cittadine principali come Göreme, Ürgüp o Uçhisar.

Molti viaggiatori scelgono Göreme come base, perché da qui partono i tour e i voli in mongolfiera, ed è il centro più pittoresco, con le sue case scavate nella roccia e gli hotel trogloditi che sembrano usciti da una fiaba.

Perché la Cappadocia va vissuta
La Cappadocia non è solo un luogo da vedere, è un’esperienza da sentire.
È la meraviglia di svegliarsi prima dell’alba e guardare il cielo che si riempie di mongolfiere.
È il silenzio delle valli al tramonto, la gentilezza della gente, i colori che cambiano a ogni ora.
È un viaggio che ti insegna che, a volte, basta guardare il mondo da un po’ più in alto per ritrovare il senso della meraviglia.

Iscriviti alla newsletter

Per ricevere le migliori offerte in anteprima

Viaggia Ora - Luca Napoleone