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Destinazioni

Palestina

Immagina una terra dove la storia si respira ad ogni passo, dove culture millenarie si sono intrecciate lasciando segni indelebili. Questa è la Palestina, un luogo affascinante e complesso, situato nel cuore del Medio Oriente, tra le acque del Mediterraneo e il fiume Giordano. È una terra che parla di storie antiche e di speranze attuali, sacra per miliardi di persone in tutto il mondo che qui vedono le radici delle loro fedi. Non è solo un luogo geografico, ma un mosaico di città vibranti, paesaggi mozzafiato e, soprattutto, un popolo resiliente con una cultura ricca e profonda. Benvenuti in Palestina, dove il passato e il presente si incontrano in un racconto senza tempo.

Palestina: il clima, dove si trova e quando andare?

Il periodo migliore per visitare la Palestina, le stagioni intermedie sono generalmente le più consigliate:

  • Primavera (aprile e maggio): Il clima è mite e piacevole, con temperature gradevoli e scarse precipitazioni. La natura è rigogliosa. È un ottimo periodo per le escursioni e le visite culturali. Tieni presente che durante le festività pasquali i prezzi possono essere più alti e i luoghi più affollati.
  • Autunno (fine settembre a metà novembre): Anche l'autunno offre un clima mite e confortevole, ideale per esplorare la regione senza il caldo intenso dell'estate.
Periodi da evitare (o da considerare con attenzione):
  • Estate (giugno-agosto): Le temperature possono essere molto elevate, soprattutto nelle zone desertiche e nella Valle del Giordano, con picchi che superano i 35-40°C. L'umidità può essere elevata sulla costa.
  • Inverno (dicembre-febbraio): Le temperature possono scendere, soprattutto a Gerusalemme, e si concentrano la maggior parte delle precipitazioni annuali. Sebbene non nevichi spesso, può fare freddo e le giornate di pioggia possono limitare le attività all'aperto.

Visto e norme per: Palestina

Per i cittadini italiani che desiderano entrare nei Territori Palestinesi (Cisgiordania e Striscia di Gaza), è fondamentale sapere che non è possibile accedervi senza transitare per le frontiere controllate da Israele. Di conseguenza, le normative d'ingresso di Israele sono quelle a cui ci si deve conformare. Ecco i punti principali:

  • Visto: Dal 1 gennaio 2025, i cittadini italiani che intendano recarsi in Israele, per turismo o per motivi di lavoro, in esenzione da visto (soggiorno breve, fino a 90 giorni), dovranno dotarsi di un'autorizzazione preventiva al viaggio, prima di imbarcarsi sul volo o di recarsi alla frontiera. Il nuovo sistema ETA-IL prevede la necessità di trasmettere la propria istanza di ingresso, attraverso il sito https://israel-entry.piba.gov.il/. Il servizio ha un costo di 25 NIS (al cambio attuale, circa Euro 6,50 ) e, in caso di approvazione, permette di ottenere un'autorizzazione al viaggio valida 2 anni o - se richiesta con passaporto di validità residua inferiore ai due anni - fino alla data di scadenza del documento di viaggio. L'autorizzazione deve essere rinnovata nel caso di cambio di passaporto, generalità, cambio di sesso o di cittadinanza.
  • Passaporto: È necessario un passaporto con validità di almeno sei mesi dalla data di ingresso.
  • Timbro sul passaporto: Le autorità israeliane, al momento dell'ingresso, solitamente non appongono un timbro sul passaporto, ma rilasciano un piccolo tagliando con i dati del viaggiatore e i termini del visto. Questo tagliando è importante e va conservato per tutta la durata del soggiorno, in quanto potrebbe essere richiesto per entrare nei Territori Palestinesi.
  • Soggiorni superiori a 90 giorni o motivi diversi dal turismo: Per soggiorni più lunghi o per motivi diversi dal turismo (es. studio, lavoro, volontariato con ONG, ecc.), è necessario munirsi di un visto specifico. In questi casi, è fortemente consigliato contattare le Rappresentanze diplomatico-consolari israeliane in Italia prima della partenza per verificare i requisiti specifici.
  • Situazione di sicurezza: È cruciale consultare la sezione "Avvisi ai viaggiatori" del sito Viaggiare Sicuri della Farnesina prima della partenza. La situazione di sicurezza nei Territori Palestinesi è estremamente fluida e può cambiare rapidamente. Attualmente, sono sconsigliati viaggi a qualsiasi titolo nella Striscia di Gaza a causa del perdurare delle ostilità. Anche in Cisgiordania e a Gerusalemme Est, la situazione richiede elevata cautela a causa di possibili scontri, atti di violenza e rischio di attentati.
  • Registrazione del viaggio: Si raccomanda di registrare i dati del proprio viaggio sul sito "DoveSiamoNelMondo" della Farnesina per poter essere rintracciati in caso di emergenza.

Vaccinazioni e prevenzioni per: Palestina

Non necessarie.

Palestina: Cosa vedere e quali sono le principali attrazioni?

Le principali attrazioni della Palestina si concentrano soprattutto in Cisgiordania, data l'attuale situazione nella Striscia di Gaza che la rende inaccessibile e pericolosa per i turisti. Ecco alcune delle attrazioni più significative e visitate in Cisgiordania:

  1. Betlemme:
    • Basilica della Natività: Patrimonio dell'UNESCO, è costruita sul luogo di nascita di Gesù ed è uno dei siti cristiani più sacri al mondo.
    • Campo dei Pastori: Luogo tradizionale dove l'angelo annunciò ai pastori la nascita di Gesù.
    • Grotta del Latte: Un santuario dove si dice che la Vergine Maria abbia allattato Gesù.
    • Muro di Separazione/Barriera israeliana: Anche se un simbolo controverso, sezioni del muro a Betlemme sono diventate una tela per artisti di strada (es. Banksy) e un luogo di espressione politica.
    • Museo del Patrimonio Palestinese (Palestine Heritage Center): Per approfondire la cultura e l'artigianato palestinese.
  2. Gerusalemme Est:
    • Anche se rivendicata come capitale della Palestina, molte delle sue attrazioni principali sono condivise con la narrazione israeliana, data la sua natura di città divisa. Tra i siti rilevanti per la narrazione palestinese e di importanza storica:
      • Città Vecchia: Patrimonio dell'UNESCO, con i suoi quartieri (Armeno, Cristiano, Ebraico, Musulmano) e le sue vie animate.
      • Spianata delle Moschee / Monte del Tempio: Sito sacro per Islam (Cupola della Roccia, Moschea di Al-Aqsa) ed Ebraismo. È un luogo di profonda importanza religiosa e politica.
      • Via Dolorosa: Il percorso tradizionale che Gesù avrebbe compiuto con la croce.
      • Chiesa del Santo Sepolcro: Costruita sul luogo della crocifissione, sepoltura e resurrezione di Gesù.
      • Mercati e Souk: Per un'esperienza autentica tra spezie, artigianato e cibo locale.
      • Giardino di Getsemani e Chiesa di Tutte le Nazioni: Ai piedi del Monte degli Ulivi, luogo di preghiera di Gesù prima della Passione.
  3. Hebron (Al-Khalil):
    • Tomba dei Patriarchi / Moschea Ibrahimi: Sito sacro sia per ebrei che per musulmani, ritenuto il luogo di sepoltura di Abramo, Isacco, Giacobbe e delle loro mogli.
    • Città Vecchia di Hebron: Patrimonio dell'UNESCO, con le sue architetture storiche e il suo caratteristico mercato.
  4. Gerico (Ariha):
    • Considerata una delle città più antiche del mondo, spesso definita "la città più bassa del mondo" (sotto il livello del mare).
    • Monte della Tentazione (Qarantal): Con il monastero greco-ortodosso che si aggrappa al fianco della montagna, accessibile tramite funivia.
    • Tel es-Sultan (Antica Gerico): Il sito archeologico dove si trovano i resti dell'antica città.
    • Palazzo di Hisham (Khirbet al-Mafjar): Rovine di un palazzo omayyade del VIII secolo, famoso per i suoi mosaici ben conservati.
  5. Ramallah:
    • La capitale amministrativa de facto dell'Autorità Palestinese.
    • Mausoleo di Yasser Arafat: Un luogo di pellegrinaggio per molti palestinesi.
    • Centro Culturale Mahmoud Darwish: Dedicato al famoso poeta palestinese.
    • Piazza al-Manara: Il cuore pulsante della città, con negozi, caffè e ristoranti.
  6. Nablus:
    • Città Vecchia di Nablus: Famosa per le sue antiche strade, i souk tradizionali e le saponerie (sapone di Nablus).
    • Pozzo di Giacobbe: Un sito biblico dove si ritiene che Gesù abbia incontrato la donna samaritana.
    • Monte Gerizim: Sacro per i Samaritani, con i resti di antiche chiese e panorami sulla città.
  7. Altre attrazioni e aree naturali:
    • Deserto della Giudea: Offre paesaggi mozzafiato, formazioni rocciose e wadi.
    • Mar Morto (lato palestinese): Alcuni punti di accesso per fare il bagno nelle sue acque ad alta salinità.

Palestina: Informazioni utili e curiosità

Dove Dormire

Le città principali dove i turisti tendono a soggiornare in Cisgiordania sono:
  • Betlemme: Molti turisti scelgono Betlemme come base per la sua vicinanza a Gerusalemme e per la presenza di numerose opzioni di alloggio, dagli hotel agli ostelli e alle guesthouse gestite da famiglie. È un ottimo punto di partenza per esplorare i siti cristiani e la Cisgiordania meridionale.
  • Ramallah: Essendo il centro amministrativo e culturale, Ramallah offre una buona selezione di hotel moderni, ristoranti, caffè e una vivace vita notturna. È una buona base per esplorare la Cisgiordania centrale e settentrionale.
  • Gerusalemme Est: Sebbene tecnicamente sotto controllo israeliano, molti hotel e ostelli nella parte Est della città sono gestiti da palestinesi e offrono un'immersione più profonda nella cultura palestinese e un facile accesso ai siti religiosi della Città Vecchia.
  • Gerico: Essendo una città più piccola, le opzioni sono più limitate ma ci sono hotel e resort che offrono un buon accesso ai siti storici e al Mar Morto.
  • Nablus/Hebron: Offrono meno opzioni turistiche, ma per chi cerca un'esperienza più autentica e vuole esplorare a fondo queste città storiche, ci sono alcuni hotel e guesthouse locali.
Tipi di alloggio: Troverai hotel di varie categorie, ostelli economici (soprattutto a Betlemme e Gerusalemme Est), e un numero crescente di guesthouse e alloggi gestiti da famiglie che offrono un'esperienza più intima e un contatto diretto con la popolazione locale.

I Quartieri e Le Città Principali

Anziché "quartieri" (che sono specifici all'interno di una città), è più utile pensare alle città principali e alle loro caratteristiche:
  • Betlemme: La città santa per eccellenza per i cristiani. Oltre alla Basilica della Natività, esplora le stradine della Città Vecchia e i mercati. È anche un centro per l'artigianato in legno d'ulivo.
  • Gerusalemme Est: La parte araba di Gerusalemme. Qui si trovano la Cupola della Roccia, la Moschea di Al-Aqsa, la Via Dolorosa e gran parte del quartiere cristiano e musulmano della Città Vecchia. È un crocevia di culture e religioni.
  • Ramallah: Il cuore politico e culturale della Cisgiordania. Una città moderna e vivace, con caffè, ristoranti, centri culturali e il Mausoleo di Yasser Arafat. Offre uno spaccato della vita urbana palestinese contemporanea.
  • Hebron (Al-Khalil): Città antica e complessa, divisa tra controllo palestinese e israeliano. Ospita la Tomba dei Patriarchi (Moschea Ibrahimi) e una storica Città Vecchia, ma la situazione politica è palpabile.
  • Gerico (Ariha): Una delle città più antiche del mondo, situata nella Valle del Giordano, sotto il livello del mare. È ricca di siti archeologici e religiosi (Monte della Tentazione).
  • Nablus: Famosa per la sua Città Vecchia storica, il sapone di Nablus e il kunafa (dolce tradizionale). Offre un'esperienza più autentica e meno turistica.

Come Spostarsi

  • Shared Taxis (Servees): Sono il mezzo di trasporto interurbano più comune ed economico. Sono furgoncini bianchi o gialli che partono quando sono pieni e collegano le principali città. Hanno percorsi fissi e sono un ottimo modo per viaggiare come i locali.
  • Taxi Privati: Disponibili in tutte le città. È consigliabile negoziare il prezzo prima di salire. Possono essere utili per spostamenti più rapidi o per raggiungere luoghi meno serviti dai servees. Molti tassisti palestinesi sono disponibili anche per tour giornalieri.
  • Bus Palestinesi: Alcune città hanno sistemi di autobus locali. Per gli spostamenti tra le città palestinesi, i bus pubblici sono meno comuni dei servees.
  • Bus Israeliani: Non è consigliabile usarli per muoversi tra le città palestinesi, poiché non entrano nelle aree palestinesi e non servono le località palestinesi. Possono essere usati per spostarsi all'interno di Gerusalemme (anche Est) o da Gerusalemme verso altre città israeliane.
  • A piedi: Le città vecchie e i centri storici sono perfetti da esplorare a piedi.
  • Noleggio auto: È possibile noleggiare un'auto, ma bisogna essere consapevoli delle restrizioni. Le auto con targa israeliana non possono entrare in molte "Area A" palestinesi (aree sotto pieno controllo civile e di sicurezza palestinese). È più comune noleggiare un'auto in Israele e usarla per visitare siti accessibili, o affidarsi a taxi locali per gli spostamenti nelle aree palestinesi.
Organizzare un viaggio in Palestina richiede un po' più di attenzione rispetto ad altre destinazioni, data la complessa situazione politica. Tuttavia, è un'esperienza profondamente gratificante e ricca di significato.

Informazioni Utili per il Viaggio

  • Sicurezza: È il punto più importante. La situazione di sicurezza può cambiare rapidamente.
    • Controlla sempre Viaggiare Sicuri (Farnesina): Prima e durante il viaggio, consulta il sito ufficiale per gli aggiornamenti sulla situazione di sicurezza in Cisgiordania e Gerusalemme Est. La Striscia di Gaza è attualmente sconsigliata per qualsiasi motivo.
    • Limita gli spostamenti notturni: Soprattutto in aree meno conosciute.
    • Rispetta i check-point: Ne incontrerai diversi, gestiti dalle forze israeliane o palestinesi. Sii paziente, rispondi alle domande e segui le istruzioni. Porta sempre con te il passaporto.
    • Comportamento: Evita manifestazioni o assembramenti. Sii consapevole dell'ambiente circostante.
  • Elettricità: Spine di tipo H e C (come in Italia), voltaggio 230V.
  • Acqua: Non è consigliabile bere l'acqua del rubinetto. Preferisci acqua in bottiglia.
  • Abbigliamento: Nelle città e nei siti religiosi, vestiti modestamente, coprendo spalle e ginocchia, sia per uomini che per donne. Questo è particolarmente importante per entrare nelle moschee e nelle chiese.

Curiosità sulla Palestina

  • Il Pane Taboon: Un pane tradizionale cotto in un forno a legna speciale (taboon), spesso servito con Za'atar (una miscela di spezie) e olio d'oliva. Assolutamente da provare!
  • L'Olio d'Oliva: La Palestina è ricca di uliveti millenari e produce un olio d'oliva di alta qualità, parte integrante della dieta e della cultura.
  • L'Ospitalità (Karam): I palestinesi sono rinomati per la loro straordinaria ospitalità. Non è raro essere invitati a prendere un caffè o un tè.
  • Il Keffiyeh: Il copricapo tradizionale palestinese (bianco e nero) è un simbolo iconico della resistenza e dell'identità palestinese.
  • La Chiesa della Natività a Betlemme: È una delle chiese più antiche del mondo ancora in uso e il luogo di nascita di Gesù.
  • Gerico, la città più antica: È considerata una delle città abitate più antiche del mondo, risalente a circa 10.000 anni fa, e la "città più bassa del mondo", trovandosi a circa 250 metri sotto il livello del mare.
  • Artigianato: Famosa per le ceramiche, il vetro di Hebron, il ricamo tradizionale (tatreez) e gli oggetti in legno d'ulivo.
Alla luce della situazione di sicurezza in Israele e nei Territori Palestinesi, che resta estremamente fluida e in costante evoluzione, si raccomanda ai connazionali di rinviare il proprio viaggio, se non dettato da ragioni impellenti e non procrastinabili. Il rischio di attentati terroristici rimane elevato. Le aree in prossimità del confine con il Libano rimangono assolutamente sconsigliate, così come il Golan settentrionale. Lo stesso vale per le aree del territorio israeliano vicine al confine con la Striscia di Gaza. Resta altresì assolutamente sconsigliato effettuare viaggi – a qualsiasi titolo – nella Striscia di Gaza. Per ulteriori informazioni non esitare a contattarci.

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