Togo: Dove il Ritmo dell’Africa Occidentale Incontra le Spiagge d’Oro
Immaginate una sottile striscia di terra che si estende dall’entroterra saheliano fino alle acque scintillanti del Golfo di Guinea, un paese dove le antiche tradizioni Voodoo vibrano nell’aria e i mercati brulicano di colori e profumi. Benvenuti in Togo, una gemma spesso trascurata dell’Africa occidentale, un luogo dove la storia coloniale si fonde con una cultura profondamente radicata. Dalle spiagge orlate di palme di Lomé, con le loro piroghe che danzano sulle onde, alle montagne verdeggianti dell’entroterra e ai villaggi dove il tempo sembra essersi fermato, il Togo offre un viaggio intimo e autentico. Preparatevi a essere accolti da un popolo sorridente e resiliente, e a scoprire i segreti di un paese che, nonostante le sue dimensioni ridotte, racchiude un’anima africana immensa e indimenticabile.
Togo: il clima, dove si trova e quando andare?
Il periodo migliore per visitare il Togo è durante la stagione secca, che va all'incirca da novembre a febbraio/inizio marzo.
- Temperature più miti e umidità ridotta: In questo periodo, le temperature sono più piacevoli e l'umidità è significativamente più bassa rispetto alla stagione delle piogge. Questo rende l'esplorazione e le attività all'aperto molto più confortevoli.
- Cielo sereno: I cieli sono generalmente più limpidi, ideali per fotografie e per godere dei paesaggi.
- Condizioni stradali migliori: Le strade, soprattutto quelle non asfaltate, sono asciutte e più facili da percorrere, facilitando gli spostamenti tra le città e le aree rurali.
- Harmattan: Tra dicembre e febbraio, l'Harmattan, un vento secco e polveroso proveniente dal Sahara, può soffiare, portando temperature notturne più fresche e un'aria meno umida. Tuttavia, può anche ridurre la visibilità a causa della polvere.
Quando è Sconsigliato Andare in Togo
È generalmente sconsigliato visitare il Togo durante la stagione delle piogge, che va da marzo/aprile a ottobre.- Piogge intense e umidità elevata: In questo periodo si verificano precipitazioni abbondanti, spesso sotto forma di forti acquazzoni, che possono durare ore o giorni. L'umidità è molto alta, rendendo il clima afoso e scomodo.
- Strade impraticabili: Molte strade non asfaltate diventano fangose, scivolose e talvolta impraticabili, rendendo difficili e lenti gli spostamenti, specialmente verso le aree rurali o i parchi nazionali.
- Rischio malattie: L'aumento delle zanzare e dell'acqua stagnante accresce il rischio di malaria e altre malattie trasmesse da vettori.
- Lomia: Tra agosto e settembre, la pioggia può essere particolarmente intensa, soprattutto nella regione meridionale e nella capitale Lomé, causando anche inondazioni in alcune aree.
Visto e norme per: Togo
Per i cittadini italiani che desiderano visitare il Togo, è obbligatorio il passaporto con almeno 6 (sei) mesi di validità residua. Il visto d'ingresso è necessario. Occorre richiedere ed ottenere il visto online, sulla piattaforma https://voyage.gouv.tg/, almeno una settimana prima della partenza. Si consiglia di assicurarsi di aver ricevuto il codice di conferma di ottenimento del visto, prima di mettersi in viaggio.
Vaccinazioni e prevenzioni per: Togo
Obbligatoria la vaccinazione contro la febbre gialla, per i viaggiatori superiori ad un anno di età.
Togo: Cosa vedere e quali sono le principali attrazioni?
Le attrazioni principali del Togo, sebbene meno conosciute rispetto ad altre destinazioni africane, offrono un'esperienza ricca e autentica, spaziando dalle spiagge agli altipiani, passando per mercati vibranti e siti storici.
Attrazioni Principali del Togo
1. Lomé (Capitale):- Mercato dei Feticci (Marché des Féticheurs): Questo è probabilmente uno dei luoghi più unici e affascinanti del Togo. Qui si possono trovare tutti gli ingredienti necessari per i rituali Voodoo, come teschi di animali, erbe e amuleti. È un'esperienza culturale intensa e un po' inquietante, ma autentica.
- Grand Marché: Un mercato enorme e caotico dove si trova di tutto, dai tessuti colorati (le famose "Nana Benz" erano le donne che commerciavano questi tessuti) ai prodotti alimentari, all'artigianato. È il luogo ideale per immergersi nella vita locale e fare acquisti.
- Musée National (Museo Nazionale): Offre una panoramica sulla storia, l'etnografia e le tradizioni artistiche del Togo.
- Le Spiagge di Lomé: Lunghe distese di sabbia orlate di palme, ideali per passeggiate e per osservare i pescatori con le loro piroghe colorate.
- Palais de Lomé: Ex palazzo presidenziale, ora convertito in un centro d'arte e cultura, con giardini ben curati e mostre interessanti.
- Patrimonio dell'UNESCO: Situata nel nord del Togo, al confine con il Benin, questa regione è famosa per le sue case a torre fortificate in fango, chiamate takienta. Queste abitazioni tradizionali, simili a piccoli castelli, sono un esempio straordinario di architettura vernacolare e sono parte integrante del paesaggio culturale dei Batammariba. Visitare Koutammakou offre un'immersione profonda nelle tradizioni e nello stile di vita di questa etnia.
- Kpalimé: Immersa in un paesaggio di colline verdeggianti, questa città è un centro per l'artigianato (soprattutto sculture in legno) e un ottimo punto di partenza per escursioni. Qui si possono visitare piantagioni di caffè e cacao, cascate (come la Cascata di Kamina o Womé), e godere di un clima più fresco.
- Monte Agou: La vetta più alta del Togo, che offre panorami mozzafiato sulla campagna circostante. È possibile organizzare escursioni per raggiungere la cima.
- Parco Nazionale di Fazao-Malfakassa: Il parco più grande del Togo, situato sugli altipiani. Ospita una varietà di fauna selvatica, anche se gli avvistamenti possono essere difficili. È un luogo ideale per gli amanti della natura e del trekking.
- Sokodé: La seconda città più grande del Togo, un centro commerciale e culturale dove si possono osservare diverse etnie e le loro tradizioni. È nota per il suo mercato.
- Kara: Altra città importante nel nord, con un vivace mercato e nelle vicinanze le Grotte di Nano, antichi rifugi naturali.
- Tamberma Valley: Area vicina a Koutammakou, anch'essa caratterizzata dalle tradizionali abitazioni fortificate.
- Parco Nazionale di Keran: Situato nel nord, è un altro parco dove si possono avvistare antilopi, bufali e diverse specie di uccelli, anche se la fauna selvatica è meno abbondante rispetto ad altri parchi africani più famosi.
- Togoville: Una città storica sul Lago Togo, un tempo importante centro per il commercio degli schiavi e luogo dove fu firmato il trattato che stabilì il protettorato tedesco sul Togo. È un sito di grande significato storico e culturale, con antiche chiese e il palazzo reale.
Togo: Informazioni utili e curiosità
Dove Dormire
Le opzioni di alloggio si concentrano principalmente a Lomé, con scelte più limitate ma autentiche altrove.- Lomé:
- Fascia alta: Troverai hotel internazionali e di lusso con tutti i comfort, sicurezza e piscine. Questi sono spesso preferiti per la sicurezza e i servizi.
- Fascia media: Diverse opzioni di hotel e guesthouse locali che offrono un buon rapporto qualità-prezzo. Verifica sempre le recensioni.
- Fascia economica: Hotel e pensioni più semplici, ma è importante valutare la pulizia e la sicurezza.
- Kpalimé: Offre guesthouse e piccoli hotel, spesso immersi nel verde, ideali per esplorare le cascate e le piantagioni.
- Kara/Sokodé: Le opzioni sono più basilari, solitamente guesthouse o piccoli hotel locali.
- Koutammakou: Per un'esperienza autentica, si possono organizzare pernottamenti in villaggi con strutture molto semplici o, in alcuni casi, campeggio.
Quartieri Principali (Lomé)
Lomé è la città principale e il centro economico del Togo. Non ci sono quartieri distinti come nelle città occidentali, ma alcune aree chiave:- Il Centro: Qui si trovano gli uffici governativi, le banche, alcuni hotel importanti e il Grand Marché. È l'area più trafficata e commerciale.
- Quartieri Costieri: Le aree lungo la spiaggia ospitano hotel, ristoranti e locali.
- Tokoin/Hedzranawoe: Zone residenziali e commerciali, con mercati locali e un'atmosfera più autentica.
- Bagida/Agbodrafo: Zone più tranquille a est di Lomé, con alcune strutture turistiche e spiagge.
Come Spostarsi
Spostarsi in Togo può essere un'avventura, con mezzi di trasporto diversi a seconda della destinazione.- Aereo:
- L'unico aeroporto internazionale è a Lomé (Gnassingbé Eyadéma International Airport - LFW).
- Non ci sono voli interni di linea regolari, quindi gli spostamenti avvengono via terra.
- Taxi (in città):
- Nelle città, specialmente a Lomé, i taxi sono il mezzo più comune. Concorda sempre il prezzo prima di partire.
- Sono disponibili anche moto-taxi (Zemidjan), molto diffusi ed economici per brevi distanze. Sono veloci ma possono essere rischiosi a causa del traffico e della sicurezza stradale. Usa il casco se disponibile.
- Bush Taxi / Minibus (interurbani):
- Per spostarsi tra le città, i "bush taxi" (taxi collettivi) e i minibus sono i mezzi più comuni. Sono economici ma spesso affollati, non molto comodi e possono impiegare molto tempo.
- Le stazioni di partenza sono spesso caotiche. Questi mezzi partono solo quando sono pieni.
- Noleggio Auto con Autista:
- Questo è il modo più consigliato per i turisti che desiderano esplorare il paese in modo confortevole e sicuro. Ti permette flessibilità e di raggiungere anche aree più remote. Assicurati che l'autista sia esperto e conosca bene le strade e le condizioni locali.
- Strade: Le strade principali tra le città sono generalmente asfaltate, ma molte strade secondarie e quelle che portano ai villaggi sono sterrate e possono diventare difficili o impraticabili durante la stagione delle piogge.
Curiosità sul Togo
- Il Marché des Féticheurs: Il mercato dei feticci a Lomé è uno dei più grandi e autentici mercati Voodoo dell'Africa occidentale, un luogo affascinante e, per alcuni, inquietante.
- Le Nana Benz: Un tempo, queste donne d'affari togolesi erano le potenti commercianti di tessuti stampati, controllando gran parte del commercio tessile nell'Africa occidentale. Il loro status era simboleggiato dalle loro Mercedes Benz.
- Architettura Takienta: Le tradizionali case a torre in fango del popolo Batammariba (nel Koutammakou, patrimonio UNESCO) sono esempi unici di architettura difensiva e culturale.
- Togoville: Nonostante il nome suggerisca che sia la capitale, Togoville è un piccolo villaggio storico sul Lago Togo, importante per il suo ruolo nel periodo coloniale tedesco e per la diffusione del Voodoo.
- La Bandiera: I colori della bandiera togolese hanno significati specifici: verde per la speranza e l'agricoltura, giallo per la ricchezza mineraria e la fede, rosso per il sacrificio, e una stella bianca sulla libertà.
- Caffè e Cacao: Il Togo è un produttore di caffè e cacao, coltivati principalmente nelle regioni montuose.




