Nella provincia del Sichuan, a pochi passi dalla città moderna, si nasconde un tesoro antico che sfida il tempo: il Grande Buddha di Leshan.
Una statua colossale scavata nella roccia, che sorveglia l’incontro di tre fiumi e sembra vegliare sull’intera valle con uno sguardo eterno.
Visitare Leshan non è solo un’escursione turistica: è un viaggio nella storia, nell’arte e nella spiritualità cinese.

Cina: terra di spiritualità e monumentalità
La Cina è una terra di contrasti: tra metropoli futuristiche e villaggi secolari, tra montagne e fiumi che narrano storie antiche.
Nel Sichuan, cuore culturale e naturale del Paese, si percepisce questa dualità in modo perfetto: città vivaci, templi immersi nel verde e montagne che custodiscono leggende millenarie.
E tra questi luoghi, Leshan emerge come simbolo di devozione e arte senza tempo.
Il Grande Buddha di Leshan: un gigante scolpito nella roccia
Il Leshan Dafo, o Grande Buddha di Leshan, è impressionante non solo per le sue dimensioni, ma anche per la sua storia.
- Alta 71 metri, è la statua di Buddha seduto più grande del mondo scolpita direttamente in una parete di arenaria rossa.
- L’opera fu iniziata nel 713 d.C., durante la dinastia Tang, e completata dopo decenni di lavoro, con l’aiuto di monaci e artigiani.
- La leggenda narra che il monaco Hai Tong la commissionò per placare le correnti pericolose che minacciavano i naviganti dei tre fiumi sottostanti.
Il Buddha di Leshan non è solo imponente, ma anche perfettamente proporzionato: gli occhi del gigante sembrano seguire chiunque cammini lungo le rive, le mani poggiano come a proteggere la valle, i dettagli scolpiti raccontano la maestria di secoli di scultura cinese.
I fiumi e il paesaggio circostante
La statua domina l’incontro di tre fiumi: Minjiang, Dadu e Qingyi.
Oggi, dai pontili e dalle passerelle panoramiche, puoi ammirare il Buddha in tutta la sua imponenza, mentre le acque scorrono lente, raccontando la stessa storia di devozione di mille anni fa.
La zona circostante è verde e rigogliosa: sentieri di trekking, templi nascosti tra gli alberi e un’atmosfera che invita alla riflessione. Ogni passo rivela una nuova prospettiva, e ogni foto sembra catturare non solo l’immagine, ma anche la pace del luogo.
Il tempio di Lingyun
Accanto al Grande Buddha si trova il tempio di Lingyun, costruito per onorare il monaco Hai Tong.
Il complesso è un esempio di architettura tang, con padiglioni, cortili e sale decorate con affreschi.
Salire lungo le scale che conducono al tempio significa immergersi nella storia e respirare la spiritualità che permea l’area: un’esperienza quasi meditativa.
Consigli per visitare Leshan
- Dove si trova: Leshan, Sichuan, a circa 150 km da Chengdu.
- Come arrivare: treno o autobus da Chengdu (2–3 ore).
- Da non perdere: vista panoramica dalla riva del fiume, trekking lungo le scale a fianco della statua, tempio Lingyun.
- Periodo migliore: primavera e autunno, quando il clima è mite e le folle più gestibili.
- Suggerimento fotografico: arrivare al mattino presto per evitare la folla e catturare la luce che illumina il volto del Buddha.
Leshan: un’esperienza spirituale e culturale
Visitare Leshan non è solo ammirare una statua gigantesca: è entrare in contatto con la storia e la spiritualità della Cina.
Ogni dettaglio scolpito, ogni passo lungo il fiume racconta la dedizione di generazioni che hanno trasformato la pietra in simbolo eterno di protezione e pace.
Il Grande Buddha di Leshan ti insegna a rallentare, a osservare, a comprendere che la devozione e l’arte possono lasciare un’impronta immortale.








