Nel corso dei secoli, l’Iran ha prosperato grazie al suo straordinario patrimonio materiale e immateriale.
Palazzi maestosi, castelli millenari, moschee straordinarie, villaggi pittoreschi e una cucina autentica testimoniano la ricca e vibrante cultura persiana.
In questo affascinante viaggio, esplorerai i monumenti moderni di Teheran, l’antica città d’argilla di Yazd, la poetica Shiraz, e la magnifica arte architettonica di Isfahan.
Una guida esperta ti accompagnerà dall’inizio alla fine del tour, aiutandoti a conoscere in profondità la cultura iraniana, assaporare piatti tipici e vivere l’ospitalità calorosa del popolo persiano.
Con Luca Napoleone Viaggia Ora, potrai:
Scoprire città storiche come Teheran, Kashan, Isfahan, Yazd, Shiraz e il Deserto Centrale
Visitare siti UNESCO: Golestan, Giardino Fin, Yazd, Qanat, Giardino Dowlat Abad, Pasargade, Persepoli, Chehel Sotoun, Piazza Naghsh-e Jahan, Moschea Jameh di Isfahan, Giardino Eram
Partecipare a esperienze culturali riconosciute: laboratori di tappeti, arte miniata, musica tradizionale, Zurkhaneh, calligrafia
Vivere una lezione di cucina persiana in una casa locale
Assaporare la gastronomia iraniana, dolci tradizionali e acquistare souvenir autentici
ontattaci per avere maggiori informazioni e per scoprire le date e tutti gli itinerari disponibili.
Per l’Ingresso in Iran è obbligatorio il visto.
La richiesta si effettua online attraverso il portale ufficiale del Ministero degli Affari Esteri iraniano:
evisa.mfa.ir
Non necessarie.
Partenze da più aeroporti
Partenza dall’Italia.
Accoglienza ed incontro con un nostro partner all’aeroporto internazionale di Teheran e trasferimento in hotel.
Colazione in hote ed incontro con la nostra guida.
Il secondo giorno del tour inizia con l’esplorazione della parte settentrionale di Teheran, zona elegante e collinare ai piedi dei Monti Alborz, dove l’aria è più fresca, il traffico più leggero e i giardini più verdi.
Palazzo Sa’d Abad (residenza della dinastia Pahlavi).
Situato nel verdeggiante quartiere di Darband, questo vasto complesso era la residenza estiva della famiglia reale Pahlavi e prima ancora della dinastia Qajar. Il parco ospita oltre 18 edifici storici, ognuno con una funzione e uno stile specifico.
Durante la visita, entrerai in uno dei palazzi principali (es. Palazzo Bianco o Palazzo Verde) dove potrai ammirare:
Arredi sontuosi e oggetti originali della monarchia
Dipinti, porcellane, divani e lampadari europei
Architettura raffinata in stile neoclassico e persiano moderno
Un viaggio nel recente passato dell’Iran, quando il Paese era ancora governato da uno scià.
Mausoleo di Emamzadeh Saleh.
Un importante luogo di culto sciita, situato nel cuore di Tajrish. Il mausoleo ospita la tomba di un discendente dell’Imam Musa al-Kazim, ed è meta di pellegrinaggio per molti iraniani.
È caratterizzato da:
Una bellissima cupola turchese decorata con piastrelle
Minareti slanciati e cortili affollati di fedeli
Un’atmosfera intensa e spirituale, dove potrai osservare rituali religiosi autentici
Un’immersione nella fede popolare sciita, fortemente radicata nella cultura quotidiana iraniana.
Bazaar di Tajrish. A pochi passi dal mausoleo, questo bazar coperto tradizionale è meno turistico rispetto a quello del centro e più frequentato dalla gente del posto.
Pausa pranzo a Darband (villaggio di montagna). Dopo la visita culturale, ci sposteremo a Darband, un villaggio montano trasformato in zona pedonale e ricreativa ai piedi del monte Tochal. Un luogo popolare tra gli abitanti di Teheran, perfetto per rilassarsi e assaggiare la cucina locale.
Ponte Tabiat (ponte pedonale panoramico).
Nel tardo pomeriggio, visiteremo il celebre Tabiat Bridge, un ponte pedonale futuristico che collega due grandi parchi urbani di Teheran: Taleghani e Ab-o-Atash.
Progettato da una giovane architetta iraniana, questo ponte è:
Un simbolo della Teheran moderna, tra design e sostenibilità
Luogo di ritrovo per famiglie, giovani e viaggiatori
Ideale per una passeggiata panoramica con vista sulla città e sulle montagne.
Rientro in hotel.
Colazione in hotel.
Il terzo giorno del nostro tour è dedicato al cuore storico e culturale della capitale. Una passeggiata tra gli edifici dell’epoca Qajar, i grandi bazar e i più importanti musei archeologici del Paese. È qui che si inizia davvero a comprendere l’anima profonda dell’Iran.
Palazzo Golestan (UNESCO). Uno dei più antichi complessi storici della città, dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Costruito nel periodo Qajar e decorato con influssi persiani ed europei
Gran Bazaar di Teheran. Dopo il palazzo, ci addentriamo nel vicino Gran Bazaar, un vero e proprio labirinto commerciale nel cuore pulsante della città. Non si tratta solo di un mercato, ma di un microcosmo dove si incontrano commercio, architettura e vita quotidiana.
Museo Nazionale dell’Iran. Nel pomeriggio, visiteremo il più importante museo archeologico del Paese. Il Museo Nazionale dell’Iran ospita una collezione inestimabile di reperti storici, alcuni dei quali risalenti a oltre 5.000 anni fa.
Colazione in hotel.
Giardino Fin (UNESCO). Elegante giardino persiano con corsi d’acqua, fontane e padiglioni. Simbolo dell’armonia tra natura e architettura è celebre per la sue acque di rose e le ceramiche.
Case tradizionali Tabatabaei e Boroujerdi, visita alla Casa Storica Tabatabaei, capolavoro dell’architettura tradizionale, esempio perfetto di architettura residenziale persiana con cortili, vetrate colorate e decorazioni in stucco.
Hammam storico Sultan Amir Ahmad risalente al XVI secolo, epoca safavide. Restaurato con grande cura, questo bagno pubblico è un vero capolavoro architettonico.
Il punto forte è la copertura del tetto, composta da cupole vetrate che lasciavano entrare la luce naturale diffusa, mantenendo al tempo stesso la privacy interna. Oggi, questo hammam è diventato museo, e permette di immergersi nella cultura sociale iraniana: qui non si veniva solo a lavarsi, ma a socializzare, discutere affari, rilassarsi e tramandare storie. Una tappa emozionante che racconta la raffinatezza della vita quotidiana persiana, in un tempo in cui l’architettura e il benessere andavano perfettamente a braccetto.
Colazione in hotel.
Sosta al villaggio rosso di Abyaneh. Nascosto tra le montagne, questo antico villaggio è celebre per le sue case in fango rosso, i balconi in legno e le donne in abiti tradizionali floreali. Camminare tra i suoi vicoli silenziosi è come fare un salto nel passato, tra tradizioni zoroastriane, dialetti arcaici e una comunità che ha saputo conservare intatte le sue radici.
Arrivo a Isfahan. Elegante, raffinata e ricca di storia, Isfahan è considerata una delle città più belle dell’Iran e di tutto il Medio Oriente. Celebre per la sua straordinaria architettura islamica, i suoi giardini curati e le piazze monumentali, è stata per secoli il cuore culturale e artistico della Persia.
Passeggiata serale sui ponti Si-o-se Pol e Khaju. Prima del pernottamento, faremo una passeggiata serale sui famosi ponti storici sul fiume Zayandeh Rud, simbolo della città. Specialmente al tramonto, l’atmosfera è magica: musica, luci, famiglie, giovani e un’energia che racconta la vitalità culturale di Isfahan.
Colazione in hotel.
Visita al Palazzo Chehel Sotun (UNESCO) padiglione reale con 20 colonne riflettenti su uno specchio d’acqua (da cui il nome “quaranta colonne”). Decorato con affreschi e mosaici di epoca safavide.
Approfondimento sull’arte miniata iraniana forma d’arte raffinata che illustra scene poetiche, storiche e religiose con colori brillanti e dettagli finissimi.
Dimostrazione di tessitura di tappeti una dei simboli della cultura iraniana.
Visita a Piazza Naghsh-e Jahan (UNESCO), una delle piazze più grandi e belle del mondo, cuore della dinastia safavide, qui potrete ammirare:
Moschea Shah capolavoro dell’architettura islamica, famosa per le sue cupole e piastrelle blu.
Moschea Sheikh Lotfollah “Moschea delle donne”, famosa per l’effetto ottico del pavone creato dalla luce sulla cupola.
Palazzo Ali Qapu residenza reale con sala della musica e terrazze panoramiche.
Bazaar Qeisarieh mercato vivace con artigianato locale e prodotti tipici.
Passeggiata sul ponte storico Si-o-se Pol. Il più celebre dei ponti di Isfahan, con 33 arcate. Punto d’incontro per locali e turisti, affascinante anche di sera.
Colazione in hotel.
La giornata è dedicata a scoprire volti diversi di Isfahan, a partire dalla splendida Moschea Jameh, una delle più antiche e affascinanti del Paese, dichiarata Patrimonio UNESCO.
Si prosegue nel quartiere armeno di Jolfa, con visita alla suggestiva Cattedrale di Vank, decorata con affreschi cristiani e arte persiana.
Nel pomeriggio visitiamo il Museo della Musica, dove strumenti tradizionali raccontano la melodia dell’anima iraniana, e ci rilassiamo nei giardini del raffinato Palazzo Hasht Behesht, un tempo residenza reale.
Colazione in hotel.
Visita alla Moschea di Naeen
Lasciamo Isfahan per un’esperienza diversa, diretti verso il Deserto Centrale dell’Iran, passando per la cittadina storica di Naein, dove visitiamo una delle moschee più antiche del Paese, risalente al primo periodo islamico: la Moschea di Naeen.
Nel pomeriggio, entriamo nel cuore del deserto iraniano: villaggi tradizionali, ospitalità locale, cucina tipica e paesaggi surreali ci accompagnano fino al tramonto. La sera, tra il cielo stellato e il silenzio dorato del deserto, sarà un momento di connessione autentica con la natura.
Esplorazione del Deserto del Kavir.
Colazione in hotel.
Partenza dal deserto, direzione Meybod.
Meybod è un’antica cittadina desertica, situata lungo una storica via carovaniera. Le sue costruzioni in mattoni crudi color sabbia creano un’atmosfera sospesa nel tempo. Qui visiteremo alcune delle sue attrazioni principali:
Fortezza Narin (2000 anni) una fortezza di oltre 2000 anni, risalente all’epoca sasanide, situata su una collina. Offre una vista panoramica sulla città e sulle strutture circostanti. Le sue mura e torri raccontano storie di resistenza e antiche battaglie.
Caravanserraglio Shah Abbasi costruito in epoca safavide, è un classico esempio di locanda per mercanti. Oggi restaurato, ospita botteghe artigiane dove si lavorano ceramiche, tessuti e altri prodotti tipici. Camminare nei suoi cortili ombreggiati e porticati ti farà sentire un viaggiatore sulla Via della Seta.
Ghiacciaia tradizionale una straordinaria struttura in argilla progettata per conservare ghiaccio e alimenti durante l’estate. Grazie alla sua forma conica e ai serbatoi sotterranei, è un perfetto esempio di come l’architettura tradizionale fosse già orientata alla sostenibilità e al comfort climatico.
Torre dei Piccioni un’antica torre progettata per ospitare migliaia di piccioni. Il guano raccolto veniva utilizzato come fertilizzante naturale per l’agricoltura. Oltre all’utilità, la struttura presenta anche un interessante equilibrio architettonico tra funzionalità ed estetica.
Arrivo a Yazd.
Colazione in hotel.
Yazd, una delle città più antiche del mondo ancora abitate, oggi Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Situata tra i deserti centrali dell’Iran, è celebre per la sua architettura in adobe, i tradizionali sistemi di raffrescamento (badgir), la spiritualità zoroastriana e la sua atmosfera senza tempo.
Torre del Silenzio (rito funerario zoroastriano) Un luogo tanto suggestivo quanto affascinante, legato ai riti funerari dello zoroastrismo. Fino al secolo scorso, i defunti venivano portati in cima a questa collina e lasciati esposti agli elementi e agli uccelli rapaci, per evitare che il corpo contaminasse terra o fuoco, considerati sacri.
Un sito toccante che offre anche una vista mozzafiato sull’ambiente desertico circostante.
Tempio del Fuoco con fiamma accesa da oltre 1500 anni. All’interno di questo tempio è custodita una fiamma accesa da oltre 1500 anni, simbolo dell’eterna lotta tra il bene e il male secondo la fede zoroastriana. È tuttora un luogo di culto attivo e di pellegrinaggio, dove potrai scoprire i principi di una delle più antiche religioni monoteiste al mondo.
Piazza Amir Chakhmaq e Zurkhaneh Sahib al-Zaman questa piazza è dominata da una facciata monumentale a tre piani di nicchie simmetriche, ed è uno dei luoghi più iconici e fotografati di Yazd.
All’interno dello stesso complesso si trova la Zurkhaneh, la tradizionale “palestra” iraniana dove vengono eseguiti rituali sportivi antichissimi con strumenti in legno e musica dal vivo: un mix unico di sport, spiritualità e teatro.
Moschea Jameh e quartiere antico Fahadan. Risalente al XIV secolo, è uno straordinario esempio di architettura islamica, con le minareti più alti dell’Iran. Le sue piastrelle blu, i calligrafi e il portale maestoso la rendono una delle moschee più affascinanti del Paese. Un labirinto di vicoli, case in fango crudo, cupole e torri del vento, dove il tempo sembra essersi fermato. Passeggiando tra le sue mura sabbiose, si percepisce tutta la magia della vita nel deserto, semplice e sapientemente adattata al clima ostile.
Giardino Dowlat Abad (UNESCO) con torre del vento più alta dell’Iran. Un’oasi di pace nel cuore del deserto. Questo giardino persiano racchiude un padiglione ottocentesco con vetrate colorate, un lungo canale d’acqua e alberi da frutto. Ma la vera attrazione è la badgir, la torre del vento più alta d’Iran, simbolo dell’architettura sostenibile tradizionale.
Visita a un antico Qanat (UNESCO). i tratta di un sistema sotterraneo di canali scavato secoli fa per convogliare acqua dalle montagne alle aree desertiche. Ancora oggi, in molte zone dell’Iran, i qanat sono essenziali per l’approvvigionamento idrico. Questa tecnologia, completamente sostenibile e rispettosa dell’ambiente, è riconosciuta dall’UNESCO per la sua importanza storica e culturale.
Colazione in hotel.
Oggi ci mettiamo in viaggio verso Shiraz, ma lungo il tragitto ci attendono due tappe memorabili.
La prima è Abarkooh, una cittadina desertica che custodisce un autentico tesoro naturale: un cipresso di oltre 4.500 anni, uno degli alberi più antichi al mondo, simbolo di resistenza e sacralità.
Proseguendo, visitiamo il sito archeologico di Pasargade, antica capitale dell’Impero Achemenide e luogo dove riposa Ciro il Grande, fondatore della Persia. Un paesaggio solenne, immerso nel silenzio e nella memoria storica.
Arrivo a Shiraz nel tardo pomeriggio e sistemazione in hotel.
Possibile incontro con i nomadi nei pressi di Shiraz.
Colazione in hotel.
Cominciamo con la visita a Persepoli (UNESCO), l’antica capitale cerimoniale dell’Impero Achemenide, fondata da Dario il Grande. Colonne maestose, bassorilievi e scalinate scolpite raccontano la grandezza di una civiltà che dominò il mondo antico.
A pochi chilometri si trova Naqsh-e Rostam, la necropoli reale con le tombe scolpite nella roccia dei grandi re persiani, accanto a rilievi sasanidi che raffigurano scene di incoronazione e battaglie.
Rientrati a Shiraz, concludiamo la giornata con una sosta simbolica alla Porta del Corano, antico ingresso monumentale della città, e alla Tomba di Saadi, il celebre poeta che con le sue parole ha attraversato i secoli.
Colazione in hotel.
Oggi esploriamo Shiraz, la città dei poeti, dei fiori e dei giardini. Iniziamo con la visita alla spettacolare Moschea Nasir al-Molk, nota come la Moschea Rosa, famosa per i suoi vetri colorati che, al mattino, creano un’esplosione di luci e riflessi fiabeschi.
Proseguiamo con Qavam House, una raffinata residenza del XIX secolo immersa nel Giardino Narenjestan, ricco di aranci amari e profumi primaverili.
Dopo una sosta alla storica Cittadella di Karim Khan (visita esterna), ci immergiamo nella vitalità del Bazar Vakil, tra spezie, artigianato e atmosfere senza tempo.
La giornata si conclude con un’esperienza autentica: una cena tradizionale in casa di una famiglia Shirazi, per assaporare i veri sapori dell’Iran e conoscere la calda ospitalità locale.
Colazione in hotel.
Giardino Eram (UNESCO) esempio magnifico dei giardini persiani, un’arte che riflette l’idea paradisiaca nella cultura iraniana. Riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità UNESCO, questo giardino storico è famoso per la sua architettura mozzafiato, la ricca varietà di piante, gli alti alberi di cedro e la sua elegante villa al centro, che un tempo era una residenza regale. È un luogo di pace e bellezza, ideale per una passeggiata rilassante e per ammirare l’ingegneria idraulica tradizionale persiana che alimenta le sue fontane e canali.
Santuario di Ali Ibn-e Hamzeh è un luogo di profonda spiritualità e un capolavoro di arte islamica. Dedicato a un nipote dell’Imam Musa al-Kazim, il santuario è rinomato per i suoi interni abbaglianti, interamente ricoperti da milioni di minuscoli frammenti di specchio, che riflettono la luce in modo spettacolare, creando un’atmosfera magica e quasi eterea. La sua cupola e i minareti sono anch’essi splendidamente decorati con piastrelle intricate e calligrafie islamiche. È un luogo che ispira riverenza e meraviglia, offrendo uno sguardo sulla devozione religiosa e sull’arte decorativa persiana.
Tomba di Hafez, celebre poeta persiano è un luogo di pellegrinaggio letterario per iraniani e amanti della poesia di tutto il mondo. Hafez è uno dei poeti più venerati della Persia, le cui liriche (ghazal) sono celebrate per la loro profondità filosofica, bellezza estetica e maestria linguistica. Il complesso della tomba è un sereno giardino con un padiglione ottagonale che ospita il sarcofago marmoreo del poeta, inciso con i suoi versi. Spesso si possono vedere persone recitare le sue poesie o cercare “fal-e Hafez” (divinazioni basate sui suoi versi). È un’esperienza che permette di connettersi con l’anima della cultura persiana e la sua ricca tradizione letteraria.
Colazione in hotel.
Trasferimento all’aeroporto internazionale Imam Khomeini (IKA) secondo l’orario del volo.
FINE DEI SERVIZI.

