Immagina un’avventura che ti porta a esplorare l’anima antica e selvaggia dell’Algeria, un viaggio dove la storia millenaria si fonde con la bellezza mozzafiato del deserto. Dal labirinto di vicoli della Casbah di Algeri, un tempo centro di un impero marittimo fenicio, ti muoverai verso le città romane meglio conservate del Nord Africa. Cammina lungo il Cardo Maximus di Timgad, “la Pompei d’Africa”, così intatta da farti sentire un antico romano, e ammira il magnifico foro di Djemila, incastonato tra le montagne.
Lasciandoti alle spalle le imponenti rovine, il paesaggio si trasforma, e tu con lui. Il viaggio prosegue verso le oasi leggendarie del sud, dove dune infinite creano un “oceano” di sabbia a Timimoun. Ammirerai il tramonto sorseggiando tè preparato sul fuoco, mentre la luce dorata tinge le palme e le antiche città di un rosso intenso. Scopri la bellezza dei giardini del palmeto di Ghardaïa e il suo ingegnoso sistema idraulico, patrimonio dell’UNESCO.
Questo non è solo un tour, ma un’immersione completa in un mondo di contrasti, un’esperienza che unisce l’eleganza dell’architettura romana alla tranquillità spirituale del Sahara. È un viaggio che risveglia i sensi e ti lascia ricordi indelebili, un’avventura che aspetta solo te.
“Non un semplice viaggi, ma un’esperienza da vita”!
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Documenti necessari:
Visto d’ingresso:
Non necessario
Partenza da Roma FCO alle ore 09.20
Arrivo ad Algeri alle ore 11.15
Partenza dal Algeri alle ore 05.20
Arrivo a Roma FCO alle ore 07.20
Volo di linea per Algeri.
Giornata interamente dedicata alla capitale dell’Algeria, con una passeggiata nella parte più antica della città: la famosa “Casbah”, costruita tra il 1516 e il 1830 sulle rovine dell’antica Icosium. Si visiterà (solo dall’esterno, in quanto attualmente fortezza militare) la cittadella ottomana, per poi entrare in un labirinto di vicoli e viuzze, assolutamente caratteristici anche nel loro attuale stato di decadenza, fino a raggiungere gli eleganti portali dei palazzi ottomani. Pranzo. Nel pomeriggio, visita a Notre Dame d’Afrique, la cattedrale che domina la baia di Algeri in una posizione estremamente panoramica.
Cena in ristorante e pernottamento in hotel.
Pasti: cena in ristorante.
Partenza al mattino verso Cherchell. Sosta al “Tomba del Cristiano”, un singolare edificio circolare situato in posizione panoramica sulla costa algerina, probabilmente mausoleo di Giuba II e di sua moglie Cleopatra Selene. Si raggiunge poi la cittadina di Cherchell (circa 80 km), l’antica Caesarea.
La città faceva parte integrante dell’impero marittimo fenicio. Con l’arrivo dei Romani, fu rinominata Caesarea, in onore dell’imperatore romano. Caesarea divenne in seguito la capitale del Regno di Mauretania, uno degli alleati più importanti e fedeli dell’Impero Romano. Alla fine del IV secolo d.C., era un importante centro romano.
Nel centro della città si trova l’interessante museo che conserva alcune tra le più belle sculture greche e
romane del Nord Africa.
Proseguiremo quindi verso est per raggiungere Tipasa. Pranzo in un ristorante locale. Visita al sito
archeologico affacciato sul Mar Mediterraneo. Anche Tipasa fu fondata dai Fenici. L’imperatore Claudio la rese una colonia militare, dopodiché divenne un municipium. L’antica città romana fu costruita su tre colline che si affacciano sul mare. Vi si trovano le rovine di tre chiese, due cimiteri, terme, un teatro, un anfiteatro e un ninfeo. Nel 1982 Tipasa è stata iscritta nella lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. Nel pomeriggio, rientro ad Algeri. Cena in ristorante.
Partenza di buon mattino per Djemila, “la bella”: la città romana meglio conservata del Nord Africa,
classificata Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO, situata su uno sperone roccioso alla
confluenza di due oued, ai piedi di una montagna alta 1.400 metri. Fu fondata alla fine del I secolo come
colonia per veterani romani. È uno dei siti più belli dell’epoca romana, in un contesto paesaggistico
mozzafiato, con gli edifici principali ben conservati. Il foro di Settimio Severo è magnifico, con il tempio
dedicato a Marte, patrono della città, e l’arco trionfale di Caracalla. Nel museo si trovano splendidi mosaici e utensili della vita quotidiana. Pranzo e, nel pomeriggio, proseguimento per Batna.
Cena e pernottamento in hotel.
Al mattino, visita della città di Timgad, costruita come roccaforte sotto Traiano alle porte del Sahara e nel cuore della regione montuosa dell’Aurès, per difendersi dagli attacchi berberi. Situata su un asse strategico che permetteva di controllare le principali rotte del Nord Africa, Timgad (Thamugadi in epoca romana) fu a sua volta conquistata da Vandali, Mori, Bizantini — e Arabi!
“La Pompei d’Africa” deve il suo soprannome all’incredibile stato di conservazione. Insieme a Pompei, Timgad è una delle uniche due città romane rimaste praticamente intatte. Durante la visita, si potranno ammirare l’Arco di Traiano, percorrere il Cardo Maximus e il Decumano, attraversare il Foro e passare davanti a templi, mercati, abitazioni e biblioteche.
Pranzo a Timgad, poi trasferimento a Costantina e visita al Museo Nazionale Cirta: creato nel 1931, è
composto da tre sezioni dedicate all’archeologia, all’etnografia e alle belle arti. La collezione archeologica raccoglie testimonianze delle diverse civiltà che si sono succedute nella regione: numidica, cartaginese, greco-egiziana, romana, cristiana e musulmana.
Visita quindi al Palazzo del Bey, costruito tra il 1825 e il 1835 per Ahmed Bey, che dovette abbandonarlo nel 1837 dopo l’arrivo dei francesi. La Grande Moschea, costruita nell’XI secolo sul sito di un’antica chiesa, è l’edificio religioso più antico della città. Si prosegue con il Teatro Regionale di Costantina, ex teatro dell’opera dell’epoca francese. Una breve passeggiata ci conduce nella medina araba, chiamata “la Roccia” per la sua posizione su un altopiano calcareo.
Concluderemo la giornata sulla collina dell’università, progettata dall’architetto Oscar Niemeyer.
Cena in un ristorante locale e trasferimento alle ore 18:30 in aeroporto per il volo Costantina 22:00 –
Ghardaïa 23:05, quindi trasferimento alla Ferme Habib per il pernottamento.
Visita della piazza del mercato, di forma rettangolare e di circa 3.400 m², circondata da una galleria di
arcate di forme e dimensioni diverse, con numerose botteghe. Visita alla città vecchia di Ghardaïa, alla
moschea, alla tradizionale casa mozabita, alla moschea sotterranea di Cheikh Ammi Saïd, alla città
santa con la sua moschea sulla collina e al vecchio Ksar, circondato da diversi cimiteri.
Pranzo in città.
Nel pomeriggio, visita ai giardini del palmeto e al sistema di distribuzione dell’acqua, poiché il M’zab è
anche famoso per le sue numerose opere idrauliche: dighe, gallerie sotterranee e pozzi. Insieme, formano un ingegnoso sistema di equa distribuzione dell’acqua. Questo sistema serviva per immagazzinare l’acqua e poi ridistribuirla per irrigare i giardini familiari, ed è universalmente conosciuto e classificato come Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 1982.
Visita alla città di Béni Izguen, dove gli ospiti possono assistere al Mercato delle Aste. Si tratta di un
mercato unico e ancestrale dove gli abitanti depositano oggetti che non usano più. Il processo d’asta è
regolato dalla moschea. I banditori sono nominati dai leader religiosi.
Gli ospiti possono assistere e persino partecipare a queste vendite, creando molte occasioni di incontro con gli abitanti della città.
Concluderemo la giornata con una visita alla Torre Boulila, che offre una vista sul tramonto e sulle altre città del M’Zab.
Partenza in direzione di El Goléa, visita al Palazzo della Principessa Zeneta, che domina la città delle centomila palme, seguita dalla visita alla Chiesa di San Giuseppe e alla tomba di Charles de Foucauld. Successivamente, partenza verso l’oasi del lago salato.
Pranzo in una guesthouse.
Scoperta del rifugio degli uccelli migratori, dove da tempo immemorabile fenicotteri e cicogne sostano in
questa zona umida nel cuore del deserto.
Ammireremo il tramonto sorseggiando tè preparato sul fuoco di legna.
Check-in, cena e pernottamento.
Partenza in direzione di Timimoun, con sosta all’Oasi di M’Ghiden prima di proseguire verso la
destinazione.
Pranzo.
Nel pomeriggio, visita alla Oasi Rossa: la città vecchia (ksar di Timimoun) e il suo mercato tradizionale
con artigianato locale. Si prosegue con la Foggara, patrimonio idraulico risalente all’XI secolo, seguita dalla visita al centro culturale.
Rientro per la cena e pernottamento al Djenane Ahyd..
Colazione e partenza verso l’antico forte di Tinerkouk, struttura dell’epoca coloniale successivamente
restaurata dalle autorità algerine e classificata come patrimonio nazionale.
Visita alla grotta “Tahantas”, risalente a sette secoli fa, che serviva da vero e proprio rifugio per i suoi
abitanti durante i periodi di grande calura.
Pranzo in un’oasi.
Si prosegue con la visita fino a raggiungere l’oceano di dune di Tazliza e la sua famosa “Nekhlet ennoss”(una palma solitaria piantata nel mezzo di dune infinite!).
Partenza per un’escursione a piedi verso la Sebkha per la raccolta delle rose del deserto.
Godremo del tramonto sulle dune, accompagnato da tè preparato sul fuoco di legna.
Cena e pernottamento al Djenane Ahyd.
Al mattino, visita alla regione del Gourara, comprese le grotte e scogliere di Igzher, Kali, un tempo nota
per la ceramica, e il ksar di Aghlad.
Rientro alla guesthouse per il pranzo.
Nel pomeriggio, trasferimento all’aeroporto per il volo Timimoun 17:25 – Algeri 18:55.
Trasferimento in hotel, cena in città e pernottamento in hotel.
Visita al Museo delle Belle Arti, inaugurato il 5 maggio 1930. Ospita oltre 8.000 opere, tra cui veri e propri tesori: disegni, incisioni, dipinti e stampe antiche. Tra le opere esposte si trovano capolavori di pittori come Brugghen, Monet, Matisse, Renoir e Delacroix.
Dalla terrazza del museo, si potrà godere di una magnifica vista sul Jardin d’Essai, tappa imperdibile,
dove sarà anche possibile pranzare.
Infine, visita al più grande giardino botanico d’Africa, che si estende su 40 ettari con 3.000 specie.
Creato nel 1832, è considerato uno dei più importanti giardini sperimentali botanici dell’Africa: composto da un giardino francese e da un giardino inglese, si potrà apprezzare il sorprendente contrasto tra i vari stili presenti sul sito.
Nel tardo pomeriggio, trasferimento in aeroporto per il volo di rientro.
FINE DEI SERVIZI.

