Il Senegal, spesso definito la “Porta dell’Africa” grazie alla sua posizione occidentale sul continente, è un paese dell’Africa occidentale che si affaccia sull’Oceano Atlantico. È una nazione di contrasti, dove si incontrano semiaridi pascoli, coste oceaniche e foreste tropicali. Conosciuto per la sua stabilità politica, il Senegal vanta un ricco patrimonio culturale con una vivace scena artistica e musicale, tradizioni affascinanti e una cucina gustosa. La capitale, Dakar, è una metropoli cosmopolita e animata, a volte soprannominata la “Parigi d’Africa”.
Preparati per un’esperienza di 20 giorni che ti condurrà nel cuore pulsante dell’Africa occidentale, attraversando il paese Gambia, la rigogliosa Casamance e le remote Isole Bijagos. Questo tour ti immergerà in un mondo di foreste lussureggianti, lagune tranquille e bracci di mare incantati, dove la vegetazione esuberante fa da cornice a una cultura animista ricca di segreti gelosamente custoditi. Avrai l’opportunità di incontrare persone cordiali e allegre, visitare villaggi dove la vita scorre con ritmi antichi e farti conquistare dai sorrisi dei bambini. Un’avventura che tocca l’anima e arricchisce lo spirito, offrendo un contatto autentico con tradizioni millenarie e paesaggi mozzafiato.
Il tour comprende:
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Per i cittadini italiani che desiderano entrare in Senegal, è necessario un passaporto valido per almeno 6 mesi dalla data di ingresso.
Non è richiesto un visto per soggiorni fino a 90 giorni.
Non necessarie.
Partenze da più aeroporti
Partenza dall’Italia a seconda dalla città di partenza e dal vostro piano voli.
Arrivo all’aeroporto Léopold Sédar Senghor di Dakar, accoglienza e trasferimento in hotel,
pernottamento.
Visita di Dakar. Imbarco per l’isola di Gorée, santuario del popolo nero e testimonianza di secoli di deportazioni e schiavitù. Visita alla Casa degli Schiavi e passeggiata attraverso i viottoli fioriti, le case d’epoca e i ricordi della sofferenza di un popolo.
Rientro, cena in città e pernottamento.
Colazione e partenza per il Lago Rosa, punto d’arrivo del mitico rally Parigi-Dakar. Giro del lago in fuoristrada e rally sulle dune. Bagno nel lago, tanto salato da permettere di galleggiare senza sforzo.
Relax e giro in quad nel pomeriggio sulla spiaggia.
Cena e pernottamento in hotel.
Partenza per la riserva di Bandia, per un safari fotografico in 4X4, accompagnati da una guida della riserva attraverso un ecosistema di baobab, cespugli spinosi e alberi di acacia. La mattinata è dedicata all’osservazione della fauna e della flora, percorrendo le piste in terra battuta dove si potranno osservare mammiferi come antilopi, gazzelle, impala, eland del Capo, kudu maggiori, facoceri, struzzi, giraffe, rinoceronti, zebre, bufali, scimmie verdi e scimmie rosse, eland di Derby.
Sosta al ristorante panoramico nelle vicinanze di un punto d’acqua, ritrovo dei coccodrilli.
Trasferimento per Kaolack, arrivo, relax in piscina, cena e pernottamento.
Colazione e partenza di buon mattino verso sud attraversando la savana, dove si potranno osservare baobab millenari, termitai e una incredibile varietà di uccelli rari come la ghiandaia marina abissina e il grande bucorvo terricolo. Sosta relax a Tamba e proseguimento per Wassadou, habitat di babbuini e scimmie verdi. Navigazione in piroga sul fiume Gambia che fornirà l’occasione di vedere ippopotami. Cena e pernottamento in hotel.
Partenza per Mako. Attraversamento del Parco Nazionale del Niokolo Koba, principale parco del paese. Lungo il percorso non è raro imbattersi negli animali che lo popolano (gazzelle, bufali, scimmie). Pernottamento in ecolodge con piscina sul fiume Gambia, dove si può tentare l’avvistamento degli ippopotami. Proseguimento in direzione di Kedougou, “ultima” città senegalese ai piedi della Fouta Djalon. Cena e pernottamento.
Attraversamento di questa regione vulcanica per raggiungere il villaggio Bedik di Iwol, arroccato sulle alture a 430 metri di altitudine. Qui si trova un’etnia della famiglia Tenda rifugiatasi sulle colline per sottrarsi all’islamizzazione dei Peul venuti dalla Guinea. L’isolamento ha permesso loro di conservare intatte cultura e tradizioni della religione animista. La faticosa salita a piedi verrà ricompensata dalla visita a questa tribù, dove le donne usano portare una spina di porcospino infilata nel naso. Proseguimento per Dindefelo. Nel pomeriggio, scoperta dell’unica cascata del Senegal, alta 80 metri, che sgorga dal Monte Fouta Djalon. Tempo per relax o bagno nelle acque purissime della cascata.
Ritorno nel tardo pomeriggio e pernottamento in ecolodge.
Trasferimento a Kaolack, con soste e visite di villaggi e mercati. Arrivo, relax in piscina e cena.
Partenza per la riserva di Fathala, nel parco nazionale del Delta del Saloum, nella sua parte continentale, fatta di savane boscose arbustive. Esperienza unica e indimenticabile sarà la passeggiata con i leoni, sotto la stretta sorveglianza delle guide. Rientro, relax e giro in barca immersi in un paesaggio di purezza e immensità mozzafiato, attraverso una rete di “bolong” (bracci di mare), isolotti e colline di conchiglie. I tramonti lasceranno a bocca aperta. Il luogo con la sua mangrovia è unico nella sua bellezza selvaggia e fa parte delle baie più belle del mondo.
Cena e pernottamento.
Partenza per Banjul. Espletamento delle formalità in frontiera, direzione per il porto fluviale, dove sarà necessaria pazienza per salire sul traghetto per la traversata del fiume. Arrivo a Banjul, la capitale del Gambia. Visita a piedi della zona del porto, brulicante di attività, del vecchio quartiere coloniale, del grande Albert Market e della zona artigianale. Possibilità di salire sull’Arcata, il monumento più alto di Banjul, per godere del panorama di tutta la città.
Cena e pernottamento in hotel sul mare con piscina.
Partenza per la visita al Monkey Park (Bijilo Forest Ecotourism Park), gioiello incastonato nel cuore della foresta di Bijilo, habitat delle scimmie verdi e dei colobi rossi. Proseguimento verso la piscina dei coccodrilli di Kachikally. Oltre alla piscina, questo sito mistico ospita un museo e la casa di un centinaio di coccodrilli. Con il permesso del conservatore, è possibile toccarli. Rientro
Proseguimento per la Casamance, che offre scenari rinnovati con paesaggi vari e affascinanti di foreste e piantagioni di cocco. La Casamance offre la sensazione di vivere in simbiosi con la natura e regala equilibrio e armonia. Soste, visite a villaggi e incontri con le popolazioni.
Arrivo a Ziguinchor, capitale della Casamance, relax. Cena e pernottamento.
Navigazione con piroga verso Eloubalir, nel mezzo dei meandri dei bolong. Un villaggio lacustre il cui accesso è possibile solo in canoa, considerato il più tipico e culturale della Casamance. Sarà una bella esperienza di contatto con la cultura locale. Questo gioiello naturale è popolato da etnie Diola animiste che mantengono intatte le loro tradizioni e abitudini di vita ancestrali. Quest’isola ha il maggior numero di capanne impluvium in tutta la verde Casamance. Continuazione attraverso una mangrovia e una vegetazione verde e tropicale, un luogo paradisiaco dove regnano silenzio e serenità. Arrivo a Oussouye, incontro con il re della Bassa Casamance, Sibulumbai Diedhiou, guardiano del bosco sacro, protettore del reame di Kassa e conservatore dei riti ancestrali della religione tradizionale animista.
Rientro, relax in spiaggia e trasferimento nella più rinomata località balneare del Senegal.
Partenza per un’immersione nella natura selvaggia, con occasioni di vedere borghi locali dove gli abitanti vivono in sintonia con la natura. Sosta a Mlomp per fotografare le case sui piani. Proseguimento e arrivo alla foresta di Kanoufa, salita sicura in un gigantesco casaro per raggiungere una piattaforma alta 25m e affacciarsi sulla Casamance a 360°. Proseguimento per Elinkine, un porto di pesca tradizionale. Imbarco in piroga per l’isola di Carabane, antica postazione coloniale francese, capitale della Bassa Casamance. Passeggiata alla scoperta dell’isola per vedere le rovine delle antiche case degli schiavi e il cimitero. Rientro, cena e pernottamento.
Giornata libera al mare da trascorrere su magnifiche spiagge di sabbia bianca costellate di palme da cocco, dove talvolta pascolano le mucche, con l’oceano che si estende a perdita d’occhio. Da non perdere i magnifici tramonti. Cena e pernottamento.
Dopo colazione, attraversamento della frontiera con la Guinea-Bissau. Proseguimento a sud verso la capitale Bissau, attraverso fiumi e paesaggi lussureggianti. Arrivo e imbarco per un viaggio verso l’arcipelago delle Bijagos al largo delle coste. L’arcipelago delle Bijagos, parte integrante del territorio Bissau guineano, copre una superficie di circa 1625 km² ed è costituito da una miriade di isole e isolotti su uno zoccolo roccioso di origine sedimentaria. Lo stato nel suo complesso acquista il 20% della superficie in più con la bassa marea, poiché l’ampiezza delle maree è molto evidente tra le isole e le spiagge diventano più grandi per lo stesso motivo. Arrivo a Bubaque, strategicamente collocato nel cuore dell’arcipelago, punto di partenza per la scoperta dei parchi nazionali e delle altre isole circostanti.
Relax sulla spiaggia, cena e pernottamento.
Navigazione verso Canhabaque, l’isola degli iniziati, abitata da popolazioni fortemente legate a tradizioni e costumi millenari, i cui antenati hanno lasciato tracce culturali innegabili e sono fieri del proprio isolamento. Questo gioiello naturale è popolato da etnie animiste che mantengono intatte le loro tradizioni e abitudini di vita ancestrali, poiché gli abitanti di etnia Bijagos hanno ricevuto scarse influenze dall’esterno a causa dell’insularità e della mancanza di trasporti. Ciò è visibile nella vita dei villaggi, scandita da cerimonie spesso segrete e gelosamente custodite dagli abitanti.
Cena e pernottamento.
Due giornate di relax al mare sull’isola di Rubane, in un hotel d’eccezione perfettamente integrato nella natura. Luogo di charme, in una natura intatta, destinazione esclusiva che offre servizi d’eccezione.
Trasferimento per Bissau, attraversando l’arcipelago delle Bijagos, gioielli del mare e meraviglie immerse nelle acque calde, abitate da popolazioni fortemente legate a tradizioni e costumi millenari, i cui antenati hanno lasciato tracce culturali innegabili e sono fieri del proprio isolamento. Attraverso spettacoli di natura selvaggia e lussureggiante, fuori da ogni rotta usuale, l’arcipelago è classificato dall’UNESCO come riserva della biosfera e costituisce un mondo marino a parte, un esempio di conservazione tramandata. Le sue meraviglie, in acque immobili, racchiudono un patrimonio naturale e culturale etnografico in paesaggi incantevoli.
Arrivo, day use, cena e trasferimento per il volo.
FINE DEI SERVIZI.

