Vi addentrerete nell’antica terra dei popoli Garamanti e dei clan Tuareg. Attraverserete immense distese di dune monumentali per scoprire vere e proprie opere d’arte della natura e dell’uomo:
Rimarrete a bocca aperta di fronte ai sorprendenti laghi salati di Ubari – gemme preziose incastonate tra dune vertiginose e palmeti lussureggianti.
Vi immergerete nel più cospicuo patrimonio di arte rupestre del Sahara, visitando il deserto dell’Akakus, un museo en plein air con pitture e incisioni risalenti fino a 12.000 anni fa.
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Per i cittadini italiani che desiderano entrare in Libia, è necessario il passaporto con una validità minima di 6 (sei) mesi e almeno una pagina bianca per l’apposizione del timbro d’ingresso.
Il visto d’ingresso è obbligatorio. Si raccomanda di verificare – con l’Ambasciata di Libia a Roma o con i Consolati libici in Italia (Milano e Palermo) – le procedure di richiesta del visto e quelle di registrazione all’arrivo in Libia. Per i visti di affari, la persona fisica o giuridica deve avanzare richiesta presso l’Ufficio Immigrazione libico di residenza.
E’ fortemente consigliato, anche per motivi di sicurezza, disporre dell’assistenza di un contatto locale, per facilitare le procedure all’arrivo all’Aeroporto di Tripoli Maitiga.
Per poter far ingresso attraverso la frontiera orientale, è necessario un ulteriore permesso di sicurezza, rilasciato dall’Autorità locale: ai fini del rilascio occorre acquisire la collaborazione di uno sponsor locale.
Non necessarie.
Partenze da più aeroporti
L’avventura ha inizio con il vostro volo per Tripoli (MJI). All’arrivo, sarete accolti dallo staff e assisterete alle prime formalità pratiche, come il cambio valuta e l’eventuale acquisto di una scheda telefonica locale. Un primo assaggio di atmosfera libica prima di sistemarvi per la cena e il pernottamento in hotel.
Dopo la colazione in hotel, ci trasferiamo in aeroporto per un volo interno che ci proietta nel cuore del deserto, a Sebha (SEB). Sbrigate le formalità, un pranzo veloce ci prepara per la vera immersione. Partiamo per Hattia, dove ci attendono le suggestive tombe piramidali riscoperte sotto la sabbia negli anni ’50. Sono una testimonianza fondamentale della civiltà dei Garamanti, un impero fiorito 3.000 anni fa con contatti con il mondo Greco-Romano. Al calar della sera, l’esperienza del deserto si fa totale: monteremo il nostro campo tendato. La cena sarà preparata dal nostro cuoco e pernotteremo in tende igloo, sotto il cielo stellato del Sahara.
Sveglia e colazione al campo. La giornata ci regala panorami surreali: ci dirigiamo verso Wadi Maghidt, dove “grattacieli di roccia” si innalzano maestosi tra le dune, e l’inquietante Kaf Ajnoun, una spettrale cittadella di roccia. Dopo un pranzo picnic, l’emozione cresce all’arrivo a Ghat, l’antica città carovaniera. Incastonata in uno scenario spettacolare tra dune e le scure creste del Jebel Akakus, la sua medina è un gioiello di mattoni di fango. Qui, avrete la possibilità di incontrare i Tuareg del Kel Ajjer, custodi di un’antica storia di commerci trans-sahariani. Ci sistemeremo in hotel per la cena e il pernottamento.
Questi tre giorni sono il culmine archeologico e paesaggistico del tour, che comprende la notte di San Silvestro nel deserto. Si parte con una mattinata dedicata a Ghat, visitando la sua città antica, il forte turco con vista panoramica e le case di mattoni d’argilla con le loro misteriose decorazioni a triangoli.
Ci addentreremo nel Deserto dell’Akakus, un labirinto di alture di basalto scuro e arenaria scolpita dal vento, intervallato da fiumi di sabbia dorata.
Tra dune e pinnacoli:
Ammireremo l’imponente Arco di Afzgar, plasmato dagli agenti atmosferici.
Visiteremo il Wadi Tashwinat, dove pitture rupestri color ocra raccontano di quando questo deserto era una terra verde e fertile, popolata da animali selvatici e scene di corse con i carri.
Scopriremo gli insoliti paesaggi di Awiss e il Wadi Adadh, con la sua incredibile “roccia del dito” che sfida la gravità e antiche incisioni.
Proseguiremo attraverso le distese di Wan Casa fino a raggiungere il Wadi Methkandoush, casa di alcune delle più antiche e preziose pitture rupestri del Sahara (fino a 12.000 anni fa), tra cui giraffe ed elefanti a grandezza naturale.
Infine, visiteremo Germa, l’antica Garama, capitale del potente impero dei Garamanti, che controllava le principali vie carovaniere. Pranzi e cene saranno preparati dal nostro cuoco, con pernottamenti in tende igloo, immersi nel silenzio maestoso del deserto.
Lasciamo Germa per dirigerci nel cuore del Fezzan, dove ci aspetta una delle visioni più emozionanti del Sahara: gli spettacolari Laghi di Ubari. Ammireremo Umm al-Maa (“la madre delle acque”), uno specchio d’acqua circondato da palmeti, stagliato tra le dune dorate. Avrete l’opportunità di fare un rigenerante bagno nel lago salino di Gebraoun (o Gaberoun), un’oasi inaspettata nel deserto più desolato. Dopo il pranzo picnic, ci godremo il meritato riposo con cena e pernottamento in hotel.
Dopo l’ultima colazione sahariana, lasciamo i laghi di Ubari. Ci trasferiremo a Sebha in tempo utile per il nostro volo di rientro verso Tripoli (MJI). Dopo il pranzo, l’arrivo nella capitale ci riporta alle comodità urbane. Sistemazione in hotel, se il tempo lo consente, ci saranno alcune visite organizzate in città. Cena e pernottamento in hotel.
Colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo utile per il vostro volo di ritorno.
FINE DEI SERVIZI.

